Oggi anche i piccoli risparmiatori possono investire nel mercato azionario. Grazie alla rete quello che prima era un privilegio di pochi, oggi è un diritto esteso a tutti.
Ma attenzione, bisogna comunque avere una certa conoscenza per investire anche piccoli capitali in modo profittevole.

Il mercato e il web attualmente permettono ai risparmiatori di cogliere opportunità interessanti investendo poche migliaia di euro e nel rispetto della propria propensione al rischio.

Questo è un periodo molto incerto per le borse, rischi eccessivi. Consigliamo di non improvvisarsi e di prestare estrema attenzione agli investimenti, stabilire la quota capitale che si desidera investire e le prospettive di guadagno.

Il risparmiatore che è nuovo nell’investire nei mercati finanziari è interessato a investire massimo 5000 euro in un portafoglio dal rischio medio. Vorrà proteggere il capitale e incrementarlo senza per questo rischiare perdite eccessive, sebbene il lungo orizzonte temporale a sua disposizione potrebbe rivelarsi un’arma vincente e consentirgli di affrontare nel lungo termine investimenti più aggressivi.

Il risparmiatore che ha già esperienza in questo genere di investimenti è una persona matura che opera in un orizzonte temporale meno lungo ma una maggiore stabilità tale da poter investire in asset più rischiosi: i suoi risparmi saranno maggiori e avrà la possibilità di diversificare.

Un pensionato, vorrà invece proteggere i propri risparmi ottenendo un guadagno piccolo ma costante nel tempo: in questo caso formule come quelle del Piano di accumulo o PAC, sono quelle più interessanti sia in termini di rischiosità che di rendimenti.

La rete è in questo momento la nuova frontiera degli investimenti finanziari. Una frontiera sicura, a dispetto di quanto comunemente si ritiene che, riducendo i costi di qualsiasi attività, minimizzando la burocrazia e sfruttando le più moderne tecnologie, permette di massimizzare il profitto del proprio portafoglio.

I robo advisor usufruiscono di algoritmi per la profilazione del cliente e per il monitoring dell’andamento dei portafogli. La tecnologia applicata alla finanza consente di rispondere subito all’andamento dei mercati correggendo la composizione dei portafogli quando necessaria. In alcuni casi avviene tutto in maniera automatica, in altri invece esiste un team di esperti che opera congiuntamente al “supporto tecnologico” ma che monitora e sceglie di intervenire di persona nel momento più opportuno.

In questo modo il risparmiatore può contare su un portafoglio “personalizzato” e flessibile, l’opposto di soluzioni standard come ad esempio quella dei conti deposito, che non contemplano obiettivi o propensione al rischio etc., avvantaggiandosi dell’abbattimento dei costi di gestione del portafoglio e di un profilo d’investimento dinamico e profittevole.


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