Le elezioni del Presidente degli Stati Uniti D’America hanno creato un vero e proprio cataclisma nel mercato. Giorni seguenti sono stati molto frizzanti e hanno permesso a molti speculatori di guadagnare e al mercato di perdere tanti soldi. Ma nonostante l’incertezza finanziaria creata dalla vittoria di Donald Trump, per Warren Buffett l’azionario ha le potenzialità per crescere di livello.

Warren Buffett non simpatizza di certo per Donald Trump e ha diversi dubbi sulla sua agenda, motivate dal pensiero protezionistico del suo antagonista miliardario. In campagna elettorale il candidato Repubblicano ha promesso che avrebbe lanciato una guerra commerciale con la Cina e che avrebbe rivisto i trattati di libero scambio in vigore con Canada e Messico (NAFTA).

Malgrado l’insediamento di Trump alla Casa Bianca, Buffett si dice “al 100% ottimista” sugli Stati Uniti. “Il sistema di libero mercato funziona. Non per tutti, ma nel suo complesso funziona”.

Buffett non è convinto che Trump porterà a termine le promesse fatte durante la campagna presidenziale circa l’abolizione del NAFTA e circa l’innalzamento delle tariffe alla dogana per le importazioni di prodotti provenienti dalla Cina.

Sul NAFTA non ci riuscirà perché Camera e Senato lo impediranno. “Ci sono tante cose che vengono dette in campagna elettorale e che poi non vengono messe in pratica”.

La proposta di Trump di imporre una tariffa doganiera del 35% sui beni e prodotti che vengono da Cina e Messico è semplicemente “una cattiva idea”, ma “non provocherebbe una recessione”.

“Il commercio aiuta la società nel suo complesso”, non aiuta tutti, ma i suoi benefici sono “molto diffusi”.


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