L’interesse composto è quello che una volta maturato va ad aggiungersi al capitale iniziale, divenendo anch’esso produttivo di interesse, quindi parte integrante dell’ammontare che andrà a generare interesse.

A titolo esemplificativo, immaginiamo un mondo ideale in cui puoi investire 10.000 euro e maturare un interesse fisso del 3% anno.

Quanto interessi pensi di maturare nel tempo?

dopo un anno avrai 10.300 euro (10.000 più il 3 % di interessi)
dopo 10 anni avrai 13,439 euro
dopo 20 anni avrai 18.061 euro

Quindi, dopo 20 anni, avrai ottenuto 8.061 euro di interessi e non 6.000 come molti erroneamente pensano (il 3% per 20 anni ) perché nel tempo avrai reinvestito, di volta in volta, una cifra pari al capitale iniziale + gli interessi maturati.

L’interesse composto è quindi importante quando si lasciano maturare sul conto gli interessi ottenuti piuttosto che “riscattarli”, così come iniziare a investire il prima possibile.

Prima inizi a investire, infatti, maggiori saranno gli interessi composti che andrai a maturare nel tempo e in un certo senso minore sarà l’importo iniziale che dovrai impegnare. Potrai investire una piccola somma e sarà il tempo a farla crescere.

L’orizzonte temporale rimane quindi il grande protagonista degli investimenti efficienti. Un viaggio lungo che se fatto con la giusta strategia, i dovuti accorgimenti e la necessaria competenza, renderà più sereno il raggiungimento della tua meta.


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