Sono arrivate anche in Italia lo scorso autunno le soluzioni peer to peer lending della società internazionale Blender, un’opzione alternativa al classico prestito non finalizzato e che può riservare interessanti vantaggi. Parliamo precisamente di prestiti personali tra privati tramite una piattaforma on line adatta allo scopo, finanziamenti che superano la necessità di un’intermediazione da parte di banche e finanziarie con un impatto positivo sui costi.

Cosa è Blender e come funziona

Iniziamo con il dire che la piattaforma offre una doppia possibilità, prestare denaro oppure ottenere un prestito dopo un’apposita selezione che vada a garantire la sicurezza dell’operazione. In entrambi i casi Blender funziona da intermediario ed esclude l’intervento di banche e finanziarie. Questo fa sì che chi ottiene il prestito possa beneficiare di un tasso conveniente e chi presta abbia un buon margine di guadagno. Blender interviene nella selezione e mette in contatto in forma anonima chi presta e chi richiede, a fronte di una commissione sull’operazione.

Si parte come sempre da una simulazione della rata, per stabilire la sostenibilità del finanziamento. Per richiedere un prestito è necessario avere un’entrata superiore a 1.000 euro mensili. Passato il controllo sulla solvibilità da parte di Blender, la richiesta viene inoltrata a chi è disponibile a prestare. Per chi presta resta aperta la possibilità di recuperare la somma finanziata anche rivendendo il prestito su ReBlend.

Per una maggiore tutela è stato pensato anche un apposito Fondo di Garanzia alimentato da una percentuale sul prestito erogato, che può intervenire in caso di ritardo nei pagamenti di più mensilità. La durata del rimborso non può superare i tre anni, i prestiti vengono erogati in conto corrente e tramite conto corrente rimborsati. Per quanto riguarda le tempistiche, una volta approvata la richiesta e trovato chi concede il prestito si passa alla firma digitale della documentazione e al versamento della somma al richiedente, in genere in due giorni lavorativi.