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Finanziamenti e Assicurazioni

2017 Mutui per i giovani

Chi pensa che l’accesso al credito sia negato ai giovani o estremamente difficile da ottenere, deve ricredersi.

Già lo scorso gennaio, nell’articolo “Fondo di garanzia 2017: chi ha diritto e come richiederlo”, avevamo evidenziato come il momento fosse particolarmente propizio per l’acquisto della prima casa: il calo degli interessi dei mutui e la diminuzione dei prezzi rendono più appetibili i finanziamenti.

Inoltre, tra le agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità, troviamo il Fondo di Garanzia prima casa.
ll Fondo ha l’obiettivo di permettere l’accesso a un mutuo anche a coloro i quali non dispongono delle garanzie richieste solitamente dagli istituti di credito.

Un’opportunità molto vantaggiosa per le giovani coppie e le famiglie in difficoltà: facendo domanda, è possibile ricevere una copertura del 50% della quota capitale, per un massimo di 250.000 euro. Il finanziamento copre sia l’acquisto dell’immobile, sia l’eventuale ristrutturazione e gli interventi per il risparmio energetico.

Il Fondo è stato ufficializzato dal Decreto Interministeriale del 31 luglio 2014 ed è partito in sordina nel 2015. Solo nel 2016 sono iniziate ad aumentare le domande, arrivando a una media di 1.599 al mese lo scorso autunno.

Nonostante i vantaggi e i finanziamenti con tassi ai minimi storici, sono ancora pochi gli under 35 che decidono di investire nella casa nella vita, spaventati magari da un impegno di lungo periodo o disincentivati dal precariato sempre più diffuso.

Di recente, nella news “Affitto e mutuo, i costi per abitare”, avevamo evidenziato come, stando ai dati Istat, la spesa media per l’affitto nelle città metropolitane si attestasse sui 430,56 euro mensili, mentre per il prestito la media si aggira sui 586,41 euro al mese.

Come si può notare il gap non è elevatissimo e, con le giuste accortezze, si può individuare il finanziamento più conveniente ed investire nel mattone.

In quest’ottica, sia per orientarsi nella gamma di mutui per giovani, sia, più in generale, nel settore dei finanziamenti per la casa, è necessario tenere presente alcuni consigli.

Prima di tutto è opportuno verificare lo spread, il costo effettivo richiesto dagli istituti di credito per la concessione del mutuo. Insieme al tasso di interesse del finanziamento permette di calcolare il costo fisso del mutuo. Più è basso, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo.

Inoltre è utile valutare il Taeg, che indica il costo globale del mutuo ed include le spese accessorie, come ad esempio quelle di perizia e d’istruttoria, previste per la sottoscrizione del mutuo.

Ultimo consiglio che diamo a giovani e non è di controllare che il tasso proposto non sia una promozione in ingresso, magari prevista solo per le prime rate del mutuo, ma che sia valido per l’intera durata.

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