Fed conferma rialzo tassi vicino, incertezza sul 2019
Negli Stati Uniti un nuovo rialzo dei tassi d’interesse ci sarà “abbastanza presto”, restano invece dubbi sul percorso futuro. Percorso che potrebbe essere influenzato da un eventuale rallentamento della crescita economica.
È quanto emerge dai verbali del Federal open market committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale statunitense, relativi alla riunione del 7-8 novembre. Al penultimo incontro dell’anno, la Federal Reserve ha deciso di mantenere stabili i tassi al 2-2,25% dopo l’aumento di settembre, il terzo del 2018. Mentre il mercato scommette su un quarto rialzo a dicembre.
È “appropriato” che la Federal Reserve “continui il suo approccio graduale” nell’alzare i tassi, si legge ancora nelle minute, ma “alcuni partecipanti hanno espresso incertezza sulla tempistica di questi aumenti”.
Per il 2019, l’attesa è per tre rialzi, ma molti esperti credono sia difficile che possa essercene più di uno. A questo proposito, due giorni fa, il numero uno della Fed, Jerome Powell, ha detto che i tassi di interesse sono “appena al di sotto” di un livello neutrale, quello secondo cui la politica monetaria non surriscalda né raffredda il motore dell’economia Usa.
Si tratta di un cambio di rotta rispetto a quanto detto a inizio ottobre, quando Powell spiegò che mancava “ancora un bel po’” prima di arrivare a quel livello.
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