Cina: crescita ai minimi da trent’anni, governo corre ai ripari
La Cina corre ai ripari. Di fronte all’indebolimento dell’economia, il governo di Pechino ha annunciato oggi un pacchetto di stimolo, che prevede tagli di miliardi di dollari in tasse, un aumento degli investimenti in infrastrutture e un incremento dei presti alle piccole imprese. Tutto questo per tentare di ridare vigore a un’economia che cresce al suo ritmo più lento in quasi 30 anni.
A questo proposito, il governo ha stimato una crescita del PIL per il 2019 nella forchetta tra 6,0 al 6,5%. Ad annunciare le nuove previsioni ci ha pensato oggi il premier Li Keqiang all’inaugurazione della riunione annuale del parlamento cinese.Il calo si deve ad un indebolimento della domanda interna e internazionale. Quest’ultima è diminuita per effetto della guerra commerciale con gli Stati Uniti. Si tratta di stime inferiori al 6,6% della crescita del prodotto interno lordo registrata lo scorso anno, che già era stato il passo più lento degli ultimi 28 anni.

Capitolo a parte per il budget militare che per il 2019 registra in aumento del 7,5%, a 1.189,8 miliardi di yuan, circa 175 miliardi di dollari. Il ritmo di crescita è minore rispetto all’8,1% del 2018 (a 1.110 miliardi di yuan, pari a 165 miliardi di dollari). Pur con l’economia in rallentamento, le risorse sono sempre sufficienti per l’obiettivo del presidente Xi Jinping di dotare la Cina di forze armate per competere a livello mondiale.
 

L’articolo Cina: crescita ai minimi da trent’anni, governo corre ai ripari sembra essere il primo su Wall Street Italia.