Brexit, Corbyn esce allo scoperto: “nuovo referendum in caso di no deal”
Il partito laburista britannico Labour sosterrà ufficialmente mercoledì 3 emendamenti ai Comuni volti ad allontanare il rischio d’una Brexit “no deal” laddove May non riesca a far passare un suo accordo con l’Ue sul divorzio: incluso uno favorevole, in caso di stallo protratto, alla convocazione di un secondo referendum.
Lo ha anticipato ieri Jeremy Corbyn ai deputati del gruppo laburista, accusando la premier Tory di “perdere sconsideratamente tempo” per cercare di imporre un aut aut dell’ultimo minuto fra la sua linea e “un disastroso no deal”.

La notizia rappresenta una svolta rispetto al passato, perché il leader Labour non si era mai esposto così apertamente su questa possibilità. Anzi, era stato spesso accusato di essere ambiguo. “La novità”, dicono fonti ben informate del partito laburista britannico, è che “ora il voto popolare diventerà la priorità se le opzioni sul tavolo resteranno il piano May o il No Deal”.
Pesanti le critiche arrivate dal presidente dei Tory, Brandon Lewis, che ha attaccato il leader dei laburisti, affermando che, appoggiando un secondo referendum, “tradisce la volontà dei britannici:

“Invece di lavorare per contrastare la Brexit in questa fase critica – ha aggiunto il leader conservatore – Jeremy Corbyn dovrebbe mettere l’interesse del Paese prima di quello del suo partito, sostenendo un accordo che rispetta il risultato del referendum”.
Nel frattempo, nonostante il pressing dell’Unione europea, che punta a un rinvio della Brexit, la premier britannica Theresa May insiste nel dire che il divorzio da Bruxelles il 29 marzo è possibile.
“E’ alla nostra portata lasciare con un accordo il 29 marzo”, ha detto ieri la premier britannica da Sharm el-Sheikh dopo che il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk aveva rivolto un appello a Londra affinché chieda un rinvio. Estendere l’articolo 50 per evitare una Brexit senza accordo sarebbe “una soluzione razionale” e l’Ue “dimostrerebbe comprensione”. Tuttavia, ha spiegato Tusk, May “ha detto di credere di poter ancora evitare questo scenario”.
 
L’articolo Brexit, Corbyn esce allo scoperto: “nuovo referendum in caso di no deal” sembra essere il primo su Wall Street Italia.