Sarroch / La Torre del Diavolo

Sarroch / La Torre del Diavolo

La mia prima uscita è stata nel territorio di Sarroch alla Torre del Diavolo. Un luogo perfetto dove rilassarsi guardando l’orizzonte del mare, anche in giornate di pioggia. Qui io essendo la prima volta non sono rimasto per la notte. Sembra un luogo adatto alla libera, ma non ho esperienza. Non ci sono servizi.

La Torre del Diavolo, conosciuta anche come “Sa turri e su scolliu” e in passato come “Sa Torritta”, è la Torre Costiera del territorio di Sarroch, un gioiello del XVII secolo che svetta su un promontorio a picco sul mare tra Punta Zavorra e l’antico approdo di Porto Columbu

La Torre del Diavolo è un sito storico di rara bellezza che regala uno degli scenari più caratteristici dell’intero territorio di Sarroch. 

Il monumento è una torre di avvistamento che si trova sul promontorio di punta Zavorra, nel golfo degli Angeli, in territorio di Sarroch.

Fu voluta dalla Corona di Spagna come parte del complesso di strutture fortificate che dall’alto medioevo sino alla metà del diciannovesimo secolo hanno costituito il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione della fascia costiera dell’isola.

La torre, costruita a 50 metri sul livello del mare con materiale di roccia vulcanica, andesite e fregi in arenaria calcarea, è di forma tronco-conica e fu edificata nel 1639 secondo la Carta di Francesco Vico. La struttura ha una volta a cupola con foro per accesso al terrazzo.

Il sito è facilmente raggiungibile percorrendo un cammino trekking immerso in una lussureggiante macchia mediterranea a picco sul mare, dal quale si gode di una visuale spettacolare sul Golfo degli Angeli e sull’intera fascia costiera verso Pula. Il sentiero si raggiunge percorrendo l’intera strada litoranea di Sa Punta.

Dalla Torre del Diavolo è facilmente visibile la Torre di San Macario e la Torre di Nora.

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