Robert Krausz è  un trader di origini israeliane.

Robert Krausz  ha descritto nel suo libro “W.D.Gann Treasure Discovered” alcune tecniche operative particolarmente interessanti.

I principi utilizzati dall’autore richiamano, come si può capire dal nome del libro, le regole ideate da Gann legate ai movimenti di Swing compiuti dai prezzi.

Per Krausz infatti “…i mercati sono per loro natura geometrici e ogni intervallo temporale analizzato ha la sua specifica struttura”.

Sulla base di questo presupposto ha costruito un modello di analisi tecnica che si basa sull’individuazione:
a) della tendenza principale seguita dal mercato;
b) dei più importanti livelli di supporto e di resistenza;
c) dei punti di volta più significativi.

Uno degli indicatori utilizzati da Krausz prende il nome di HiLo Activator ed è costituito da due medie mobili: una media mobile a tre periodi dei massimi e una media mobile a tre periodi dei minimi.

Le medie, anziché essere visualizzate con delle linee, sono rappresentati da dei pallini che ricordano il Parabolic Sar. Si tratta di un indicatore, che da un punto di vista operativo, viene utilizzato in questo modo:
a) quando i prezzi si portano, in chiusura di seduta, oltre la media mobile del massimi viene fornito un segnale rialzista e il pallino (costituito dalla media mobile dei minimi) si sposta sotto l’andamento del prezzi e funge da trailing-stop per eventuali posizioni long;
b) quando i prezzi scendono, in chiusura di seduta, sotto la media mobile dei minimi viene fornito un segnale ribassista e il pallino (costituito dalla media mobile dei massimi) si sposta sopra l’andamento del prezzi e funge da trailing-stop per eventuali posizioni short.

Un secondo indicatore è il “Gann Swing Trend Indicator”.

Quest’ultimo è simile all’indicatore Zig-Zag e si muove in base allo sviluppo di massimi (chiamati peaks) e dei minimi (valleys) disegnati dal mercato.

In particolare vengono individuati degli UpSwing e dei DownSwing:
a) si ha un DownSwing quando si individua una barra il cui massimo è seguito da due barre che hanno due minimi decrescenti;
b) si ha un UpSwing quando si individua una barra il cui minimo è seguito da due barre che hanno due massimi crescenti.
La linea dell’indicatore, che unisce gli ultimi massimi e gli ultimi minimi disegnati dal mercato, è continua finchè non si verifica il superamento o il cedimento (confermato in chiusura di seduta) di un massimo o di un minimo. Nel primo caso viene fornito un segnale d’inversione rialzista (UpTrend), nel secondo caso di inversione ribassista (DownTrend)

Da un punto di vista operativo viene fornito un segnale long quando:
a) la linea del Trend Indicator è continua e l’HiLo inverte al rialzo (da sopra si porta sotto l’andamento dei prezzi);
b) la linea del Trend Indicator è continua, l’HiLo si trova già sotto i prezzi e i prezzi si portano (in chiusura di barra) sopra l’ultimo massimo (peak);
c) la linea del Trend Indicator è tratteggiata, i prezzi si spingono (in chiusura di barra) sopra l’ultimo massimo (peak). Anche l’HiLo inverte al rialzo.

Si ha invece un segnale short quando:
a) la linea del Trend Indicator è continua e l’HiLo inverte al ribasso (da sotto si porta sopra l’andamento dei prezzi);
b) la linea del Trend Indicator è continua, l’HiLo si trova già sopra i prezzi e i prezzi si portano (in chiusura di barra) sotto l’ultimo minimo (valley);
c) la linea del Trend Indicator è tratteggiata, i prezzi scendono (in chiusura di barra) sotto l’ultimo minimo (valley). Anche l’HiLo inverte al ribasso.

Categorie: Appunti

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