Per capire come iniziare a fare forex trading dobbiamo sicuramente partire dalla definizione di “forex”; una parola che all’interno nasconde un significato molto più ampio, con concetti e termini del “foreign exchange market”.

Ci troviamo al cospetto di un meccanismo di scambio, tra valuta estera. Siamo di fronte al più esteso mercato finanziario al mondo. Se dovessimo definire in maniera completa il forex trading potremmo affermare che ha un valore speculativo ed è utilizzato tramite la rete, online.

Il soggetto fisico che intende quindi operare in questo mercato non prende mai un possesso reale della valuta effettiva ma apre e chiude una serie di contrattazioni. In questa maniera si realizza un profitto o si avrà una perdita; il tutto verrà quindi registrato all’interno del nostro conto online.

Forex trading : attività speculativa ?
Quando si parla di trading forex abbiamo quindi una negoziazione di valute, elementi questi che viaggiano sempre e solo in coppia. All’interno di questo mercato esistono in pratica quattro coppie di valute principali, definite “major”, o meglio valute che vengono scambiate con maggiore frequenza.

Queste “major” avranno un tipo di negoziazione che solitamente avviene rispetto al dollaro americano. E così si andranno a formare le coppie: si tratta in maniera specifica di euro/dollaro, franco svizzero/dollaro, della coppia sterlina inglese/dollaro e infine yen giapponese/dollaro.

Forex : come funziona ?
Questo trading, che avviene nelle appena descritte quattro valute principali (euro, franco svizzero, sterlina inglese e yen giapponese, rispetto al dollaro) forma la maggioranza delle transazioni che avvengono all’interno del mercato.

Si può infine affermare senza ombra di dubbio che la coppia di valute che più frequentemente attua degli scambi è quella che ci riguarda più da vicino: quella euro/dollaro (EUR/USD).

Naturalmente è bene ricordare che è comunque possibile effettuare meccanismi di scambio tra altre serie di valute; è bene però ricordare che le valute definite “major” rappresentano in definitiva quelle che chiamiamo “più liquide” all’interno del vasto mercato dei cambi.

Continuando ad analizzare il meccanismo che regola il trading forex, vediamo come all’interno di una coppia esistono due valute.

La prima viene definita “valuta di base”, la seconda è chiamata “contro valuta”. Se andiamo quindi ad attuare un procedimento di acquisto di coppia di valute in pratica stiamo intendendo che la nostra acquisizione avviene su valute di base e nel contempo stiamo cedendo contro valute.

Può anche ad esempio accadere la situazione opposta, ovvero che vendiamo una valuta di base e acquistiamo contro valuta; ciò di solito avviene quando decidiamo di vendere la coppia.

Alcuni di questi concetti possono apparentemente apparire piuttosto complessi ma ricordiamo che il procedimento che si nasconde dietro alla definizione di forex trading è in definitiva piuttosto semplice ed intuitivo.

In pratica stiamo parlando di sistemi di compravendita di valute in maniera simultanea.

Il concetto base da chiarire è quello che mentre si acquista una valuta, contemporaneamente se ne sta vendendo un’altra.

Forex : a chi si rivolge oggi ?
È bene comunque ricordare che non è passato molto tempo da quando il meccanismo di forex trading era un sistema piuttosto esclusivo che utilizzavano soltanto le grandi finanziarie o le maestose banche centrali; non era un processo al quale avevano accesso i piccoli investitori.

Oggi sembrano essere cambiate molte di queste procedure e con la diffusione di internet il mercato del forex è in un certo modo stato stravolto. Chiunque può in definitiva comprare e vendere, investire i propri risparmi e mettere “in gioco” i propri conti.

Ogni tipologia di investitore può decidere in completa autonomia quanto investire, può comprare o vendere valute e mettere in gioco anche poche centinaia di euro. Un mercato questo che rimane aperto 24 ore su 24; dal lunedì mattina nella città di Sydney alla chiusura a New York del venerdì sera.

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