In questo post una piccola guida agli investimenti con tassi negativi: pro e contro.
I tassi di interesse negativi sono un’anomalia finanziaria che nuovamente stiamo affrontando in questo periodo storico. Investire con rendimenti negativi è possibile, a patto di aumentare in modo consapevole i rischi cui sottoponiamo il nostro portafoglio.

Il tasso di interesse è la remunerazione che il debitore versa al creditore in cambio dei soldi che quest’ultimo gli presta. Quando i tassi diventano negativi il creditore, che presta i soldi al debitore, accetterà a scadenza meno soldi di quelli prestati. Hai capito bene ma questo non è il racconto di Alice nel paese delle meraviglie.

La domanda che tutti ci dobbiamo porre e che dovremo conoscere la risposta ed evitare che questo accada spesso è: “ma come siamo arrivati a questa situazione e come investire traendo vantaggi dai tassi negativi? E fino a che livello i rendimenti potranno scendere ancora?”

Sicuramente con i tassi negativi è bene stare alla larga dai BTP i quanto strumenti con rendimento negativo, sopratutto a scadenza corta.
Anche i fndi di investimento non sono un ottimo strumento finanziario a cui affidarsi in un periodo di tassi negativi.
Gli ETF potrebbero essere una valida soluzione anche se più rischiosa, ma in un periodo finanziario incerto come questo che stiamo attraversando nel 2016 o lasci i soldi in un conto corrente (meglio il materasso) o investi con un minimo di rischio per poter ottenere qualche profitto.

Un esempio di portafoglio ETF azionario potrebbe essere:
uno sulla Cina (che secondo le previsioni è il mercato che crescerà di più)
uno sul Brasile
uno sul Canada

Ma ricordiamo sempre che per investire bisogna avere una minima formazione finanziaria e non solo affidarsi ad un consulente o promotore finanziario.
Questo vi permetterà di ridurre il rischio anche quando si investe in strumenti più frizzanti dei BTP.

Un’altra forma di investimento adatta a questo periodo sono gli immobili. Oggi chi compra un immobile non potrà certo contare su una rivalutazione elevata per via della bassa inflazione, tuttavia quando mai è stato possibile prendere un mutuo a tassi così bassi? Anche gli eventuali affitti incassati iniziano ad essere fortemente competitivi con i rendimenti dei titoli di stato. Molti fondi o società immobiliari, in Borsa, stanno già guadagnando bene.

Altra forma di investimento in periodo di tassi negativi sono l’acquisto di oro e i metalli preziosi in genere. Con i tassi negativi, il costo-opportunità di tenere oro e argento che non pagano dividendi è praticamente nullo. E anche i metalli preziosi, infatti, sono cresciuti bene negli ultimi mesi.

La situazione attuale altera la percezione del rischio degli investitori, che si trovano alternativamente a fare investimenti sballati nella ricerca spasmodica della sicurezza, o a correre rischi eccessivi dei quali non sono consapevoli.

Le banche, dal canto loro, approfittano della situazione per fare entrare nelle tasche degli investitori meno informati prodotti ad alto rischio nei quali è più semplice nascondere costi di gestione elevati.