Aumentando le visite del tuo sito web possono aumentare anche le conversioni. Se questo succede, allora i motori di ricerca danno più visibilità ai tuoi contenuti nella SERP.

Ma non sempre scrivere tantissimi articoli nel proprio sito o blog può comportare un aumento delle visite organiche (provenienti dai motori di ricerca). Ma per quale motivo?

Se il traffico al tuo sito non è pertinente con i tuoi contenuti, difficilmente aumenteranno le conversioni. Al tuo sito devi attrarre utenti interessati al tuo contenuto. Il traffico organico deve essere pertinente. Se il traffico sarà pertinente potranno aumentare anche le conversioni. L’obiettivo di chi fa content marketing è quello di attrarre le buyer personas conquistando la loro fiducia e trasformando il visitatore da lettore a cliente soddisfatto.

Contenuti pertinenti aumentano le conversioni

Se i tuoi contenuti non sono pertinenti al tuo pubblico non riuscirai mai a aumentare le visite al blog e di conseguenza le conversioni.

La qualità del contenuto è importante quanto le keyword individuate per la redazione del piano editoriale. Potresti cominciare a guardare i blog dei competitor o usare alcuni tool per vedere cosa è di tendenza su motori di ricerca e social media. Ad esempio Google Trends, BuzzSumo, Answer The Public e molti altri…

Apprenderai anche quali sono le parole usate dalle persone per trovare contenuti online e riuscirai a far coincidere argomenti e pubblico desiderato, facendo conoscere il tuo blog. Oltre a questo devi capire qual è il formato preferito dal tuo pubblico, video, infografiche, testi o immagini. I tool che ti aiutano in questo caso sono Canva, Stencil , Infogram.

Quanto devono essere lunghi i post di un blog

La lunghezza del post del tuo blog dipende dalla buyer persona a cui parli e a volte un contenuto di oltre 2000 parole può essere veramente completo e ti permette di fare SEO on-page in modo efficace.

Potrebbero andare bene anche i testi brevi di 500 parole, ma l’ideale è dare alla strategia di content marketing la struttura a silos con lunghi contenuti a cui fanno corredo contenuti più specifici.

Come scegliere le immagini per il contenuto di un post

Inserire sempre una bella immagine arricchisce il testo e facilita la condivisione sui social network, migliorando anche l’esperienza di lettura. Inoltre molte persone amano condividere liste e infografiche che spiegano come fare le cose.

Come utilizzare i vecchi post

Anche i contenuti pubblicati in precedenza possono aiutarti ad aumentare le visite al sito. Il consiglio è approfondirli, corredarli con infografiche o trasformali in piccoli video per Facebook. Ti possono aiutare programmi come Lumen5 che permette di trasformare il post in un video grazie al software apposito che creerà lo storyboard.

Nel piano editoriale della tua azienda prevedi la ricondivisione dei vecchi articoli, per raggiungere un pubblico sempre nuovo, magari grazie a tool come Postpickr che permette di creare anche rubriche programmabili per pubblicare facilmente su Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, ecc.

Accanto alla pubblicazione di vecchi contenuti non dimenticarti di seguire i trend e fare content curation, magari salvando i link in Pocket per avere sempre nuove idee per il tuo blog.

Fare content marketing è un’attività che può portare davvero molti benefici al tuo business ma va organizzata in ogni dettaglio e pianificata per integrarsi con le altre strategie di marketing aziendale. 

Se tu sei il proprietario di un’attività però è importante che questo lavoro lo faccia un esperto. Tu occupati dei tuoi prodotti e servizi e della promozione del tuo lavoro fatti aiutare da un consulente web come me.