Non c’è “un problema acuto” per il settore bancario italiano, bensì “un problema di transizione dal passato”, che “non è collegato all’Eurozona”. Lo ha detto il direttore generale del fondo salva-Stati Esm, Klaus Regling. Seppure le due banche venete rappresentino “forse un caso limite per l’unione bancaria”, la decisione “è stata presa nel rispetto delle regole europee”. L’Italia, ha spiegato Regling, “ha un accesso al mercato molto buono” e questa crisi “non rappresenta l’intero sistema del Paese”.

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